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Nella giornata odierna

RadioBlog di...Proxy Bar
In onda:
Bits are on the air (2)
Dove va la radio? Dopo aver discusso, nel "primo episodio" di questa miniserie, del futuro tecnologico di questo medium antico e moderno al tempo stesso (lo facemmo con Andrea Lawendel di radiopassioni.it), stavolta proviamo ad approfondire le prospettive normative e istituzionali, e lo facciamo con l'On. Enzo Savarese, Commissario dell'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).
 
In Guru Meditation, invece, Alessio Jacona intervista Frieda Brioschi di Wikimedia sui temi caldi della disintermediazione, della liberazione degli archivi dei quotidiani online, e sull'attendibilità di Wikipedia.
 
 

Buzz Marketing, il passaparola organizzato
Ce ne vorrà ancora parecchio, di tempo, prima di cestinare la pubblicità tradizionale. Intanto però nuove e più sosfisticate forme di marketing, anche e soprattutto grazie al web, rendono più proficua e reciprocamente vantaggiosa la relazione tra le aziende e i suoi clienti.
 
Una di queste è il Buzz Marketing, che sfrutta il passaparola tra gli utenti per la promozione di prodotti e servizi. Ce ne parla, in collegamento Skype da Londra (wow!) Francesco d'Orazio, l'inventore di Zzub.it, il primo social network creato in italia e dedicato a queste simpatiche cosucce.
 

Eravamo arte, e non lo sapevamo

L'arte ha preso casa sul web. E non solo da un punto di vista puramente strumentale. No, il web e - più in generale - i nuovi media offrono veramente una "natura" diversa. Da rappresentare, da attraversare, da disintermediare, per proporre alla nostra percezione sempre più smaliziata nuove, straordinarie, provocatorie forme di espressività.

(un bel respiro)

Questa è una puntata diversa di Proxy Bar, non necessariamente più profonda, ma sicuramente più vibrante e "ormonale". Per parlare di New Media Art con Alessandro Ludovico, direttore della rivista Neural.it. E cercare di capirci qualcosa :-)

www.neural.it 


Da nerd a geek
Negli ormai lontani anni '80 e '90, nel disordine dei loro antri tecnologici, gli uomini (e le poche donne) che chiamavamo dispregiativamente "Nerd" prepararono la loro rivincita, che nulla ebbe a che vedere con quella descritta nel celebre film.
 
In quegli anni infatti i "Nerd" costriuirono un mondo in cui i loro figli, i "Geek", avrebbero dettato legge: un mondo governato da una rete che i loro pargoli avrebbero saputo usare al meglio, creando un "digital divide" che li avrebbe distinti da una massa passiva e conformista, ancora schiava della vecchia TV. A differenza dei loro padri, insomma, i "Geek" sarebbero stati non solo socialmente accettati, ma addirittura "Trendsetter".
 
Ok, non è andata proprio così. Ma quasi. Ne parliamo con "uno che ne ha viste tante", dagli albori di internet fino a mezzogiorno di oggi: Leo Sorge, e con un podcaster d'eccezione: Carlo Becchi di Tecnica Arcana.

I net-analfabeti e i giardini murati

Il DDL Levi è allarmante più per l'incompetenza dei nostri politici in materia di Internet che per le presunte volontà censorie di blogger e affini. Ma ancora più allarmanti , da parte delle aziende, sono i reiterati tentativi di prendere dei "pezzi" della rete e di rivenderli al grande pubblico con il proprio marchio sopra. Ne abbiamo parlato con l'ormai celebre "Professor Blog",  Stefano Epifani , e con il non meno celebre esperto Alberto D'Ottavi

In chiusura, intervista con uno che è partito per l'america con una bella idea, e ora ha una azienda italiana che va avanti con vagonate di dollaroni californiani: Fabrizio Capobianco di Funambol.


I buoi del podcasting sono scappati
Il podcasting indipendente è qui per rimanere. Nonostante il forte contraccolpo dovuto alla massiccia discesa in campo dei podcast professionali, che sono diretta emanazione di radio e TV ufficiali, i "cani sciolti" del podcasting continuano ad affollare i palinsesti virtuali dei nostri lettori MP3, e si affacciano con prepotenza sui set top box televisivi. 
 
Il fatto è che, sfuggendo a ogni modello di business (perchè sì, loro lo fanno "pour la gloire") questi signori sono come i buoi liberati dal recinto, svincolati da qualsiasi tara creativa e quindi inesorabilmente più originali dei loro corrispettivi al soldo degli investitori pubblicitari.
 
Ospiti di Proxy bar, gli autori di due podcast che quasi simboleggiano questa tendenza: Renato Biolcati Rinaldi, di The Night Passage Jazz Podcast e Mapo di Altrove.
 
In chiusura, l'appuntamento con il guru della condivisione wi-fi, Stefano Vitta del progetto Fon che  in Gran Bretagna comincia a fare sul serio...

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daniela apollonio
Da sempre amante della tecnologia, nel 94 ho scoperto Internet, e dal allora mi ci sono persa.
Da dieci anni mi occupo di tutto ciò che "passa" nella rete, ho una web agency, e sono considerata una esperta di commercio elettronico.
Sono una delle poche fortunate che è riuscita a trasformare una passione nella propria professione!!!



antonio pavolini