Nuovamente in compagnia di Giovanni e Monica per gustare, poesia dopo poesia, una parte del panorama “gastronomico”…
Ma no, no….
Non solo il cibo come oggetto del poeta, anche i termini che lo riguardano – mangiare, divorare, sorbire e chi più ne ha più ne metta! – che, decontestualizzati, creano un mondo pieno di nuovi riferimenti.
Buon ascolto, con Poesia Non