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RadioBlog di...Poesia NON
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Colori e luce
In una poesia, quanto e come le immagini possiamo metterle in evidenza?

Ecco la nuova domanda, la nuova frontiera.
Giovanni Bandi da molta importanza alla raffigurazione, proprio perche' se una poesia è raffigurazione di un microcosmo, dovremo dunque riconoscere ogni organizzazione in esso, anche la luce che da esso stesso ne deriva.
 
Con Emanuela Volpe , condittrice delle puntate di Artemisia, imbocchiamo la strada del colore, della luce delle ombre.
Questo perorso differente non serve a scrivere una parola meglio dei altre, ma ci serve per riconoscere una parola tra tante altre.
Le parole hanno una luce propria?  Si.
 
Ascoltate la puntata per trovare la differenza tra la luce del sole e nella luce del sole, buon ascolto.

Sunday, March 16, 2008 - Teodoro
Penso che la poesia sia immagine e portatrice di immagini: ut pictura poesis, la pittura sia come poesia (e viceversa), era il motto, tra gli altri, di Leonardo che riprendeva il detto latino. La poesia vive grazie alle immagini che può creare e che suscita nel lettore. La poesia è immagine perchè può farci vedere, anche in lontananza. Da Ripellino:

"Non esistono cose lontane,
tutto è racchiuso nei globi degli occhi/
La lontananza carezza le ciglia
come una piuma di pavone"




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giovanni bandi
"Vivere" è un termine che si intende in molteplici significati, è ciò che facciamo? E' ciò che siamo? O solo più semplicemente ciò che sognamo? Forse in questi intendimenti, tra sentimenti e corrispondenze, come amò appellare il Foscolo, troviamo una risultante di queste idee, di qui saremmo se volessimo osservarci.
Trentatrè anni, compiuti a Luglio, tra libri scolastici e propositi, mentre cerco di divvenire un poeta mentre mi propongo delle pubblicazioni edite dalla Lietocolle Libri e la Luca Pensa Editore e La Comune.
Tra questi fiori di inchiostro, aggiungo un indirizzo web, col quale cerco di dare alla letteratura un nuovo viso, quello dell' arlecchino, poiche' si deve intendere che l' arte non sia solo un "complemento predicativo dell' oggetto" a volte anche interno, ma debba essere un luogo comune a tutti : www.artegea.it
La rimanenza... "lascio ai posteri"... manzoniano affare, ma sempre veritiero.



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