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RadioBlog di...Poesia NON
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Il Segreto Delle Fragole

Ebbene, ecco la prima delle due puntate che presenteranno lettura e qualche parola di commento sulle poesie presenti nella piu' importante  antologia  redatta come Diario Poetico , eduto dalla Lietocolle libri : Il segreto delle fragole.

Analisi dalla struttura alle parole dei critici letterari invitati a presentare tale agenda, che sebbene abbia 365 giorni , non in tutti viene presentata una poesia, ma all' inizio di ogni settimana. Presente anche innumerevoli aforismi di illusti personaggi della storia.

Ci siamo soffermati su queste poesie propio perche' è la selezione  dura di tantissimi testi , tremila, poco piu', e tra essi selezionati solo una sessantina.

In questa puntata incominceremo a darne voce...

Buon ascolto


l' inverno

Ebbene abbiamo chiesto agli scienziati di un tempo futuro di prestarci una macchina del tempo, e a bordo di essa Monica ed io , abbiamo fatto un  viaggio attraverso i continenti e le epoche per proporvi dei testi di poesia inerenti alla neve.

Il nostro viaggio inizia in America, per passare in Russia, in Estremo Oriente,in Cile  in Spagna e quindi  il ritorno in Italia.

Natiralemte in epoche diverse, proprio per donarvi quanto di piu' differente c'e'  nelle parole degli autori stessi, che rimando a voi il piacere di ascoltare.

L' unico fattore comune: LA NEVE.

 

Buon ascolto su  Radio Imago.


Nel cuore degli autori: Jacques Prevert N. 2

Seconda puntata sul famosissimo poeta francese.. poiesi  famose e suopi detti.. tutto su Radio Imago a disposizione per  voi .

La metrica si fonde con la musicalità dei versi, i concetti con la sinfomia delle invettive, un Prevert degno della satira sopraffina.

Posso che augurare un  buon ascolto tra le sue licenze poetice e sorrisi  sapientemente cuciti.


Nel cuore degli autori: Jacques Prevert

Prima di una lunga serie – è una promessa! – di puntate dedicate ad autori “speciali” con il fine solito di vedere attraverso gli scritti, attraversi i versi, insomma, un po’ oltre la visione antologica di personaggi famosi e famosetti di vari epoche. 

Per affetto verso alcune poesie, che potete ritrovare ascoltando le puntate in archivio, Giovanni e Monica iniziano con “le grand breton”: Jacques Prevert.

Partendo dal verso - forse - più famoso “Notre Père qui êtes aux cieux…” il tuffo nella vita artistica e letteraria di uno dei maggiori esponenti della poesia francese dello scorso secolo è assicurato.

Uomo del Novecento non solo per nascita, Prevert è poeta, scrittore per il cinema, sperimentatore artistico pur rimanendo sempre legato alle proprie idee “contro”. Contro la pochezza e la superficialità della società che lo circonda - che dipinge in maniera spesso feroce -, contro i “giganti dai piedi d’argilla” della storia e della politica: in parole sue contro “les imbeciles”.

Pennellate precise, impietose, parole semplici, del linguaggio di tutti i giorni - nella tradizione dei “chansonnier” francesi -, che nascondono temi forti e un’arguzia da disegnatore satirico d’eccezione.

Prevert uomo di cuore: che dipinge “i ragazzi che si amano” con il sorriso sulle labbra; e chi li guarda e malsopporta, con la penna di un Catone.

Come sempre la visione di Poesia Non è un po’ personale, e qualche chicca è in agguato. Anche la base musicale riserva qualche sorpresina!

 


Speciale PoesiaNon

le parole danno musica, immagini e che altro?
Ascoltate come la poesia cambia colore e come cambia forma... si trasforma nella vita che chi chiama, chiede aiuto o semplicemente chiede.

http://www.MSF.it
ecco il sito di Medici Senza Frontiere. Il dottor Paolo, rappresentante su RadioImago, della sezione Svizzera della struttura umanitaria, pilota di un non piccolissimo veivolo, mentre ringrazia l' Associazione per avergli messo a disposizione  l' uso del mezzo, ci narra del "male del mondo che va guarito": una denuncia fatta contro le politiche degli Stati, l' appropriazione dei fondi e  ricorda a tutti di quanto aiuto ci sia ancora bisogno.

Il  "Contrammiraglio Kenuts", Roberto, che dalla Sardegna ci legge le rime, parla anch'egli delle buone opere. La poetessa Martina, o Federika.DiCerto, anch' ella dalla Sardegna, ci invola ai reticoli di un passato, anima che torna da un ricordo e ne dona luce per versi letti durante la lettura.

Alla fine, L' immagine, rappresentata da Anna, o Siirena_xxSogno, fotografa di professione e neofita delle manipolazioni di immagini sul WWW , ci regala istanti di una leta illuminata, bagnata, contornata da luci quasi surreali, era un  obiettivo di una Nikon F... un elogio alla semplicità di un clik che nasconde tutta la passione dell'arte.

Ed infine tutti assieme in un contorno di sorrisi presi per mano, ed urlate tutti, l' unica voce che rimane nella poesie: "il far bene, è la migliore multicolore, POESIA".

Da Giovanni Bandi su Radio Imago.


Letture e sorprese

Stiamo ricevendo molti scritti da ascoltatori, poeti della rete e scrittori provenienti dalle pagine di Lycos. Dedicare un’altra mezz’oretta alla lettura dei vostri “sforzi letterari” non poteva essere più appropriato. Uno dei temi che vengono affrontati più frequentemente è l’amore, anzi: l’Amore, con la A maiuscola. E ogni poeta ha una propria visione e un modo del tutto personale di affrontare questo sentimento. Diamo quindi spazio a Cucciola, Biagio e Giada, perché anche i loro scritti sono “solo per voi!”.
Come sentirete nella puntata, abbiamo anche bisogno del vostro aiuto! Proponiamo, infatti, una specie di gioco.

IL PUZZLE!

Ci è pervenuto uno scritto, una poesia in versi “misti”, che ne contiene molte. E vorremmo che siate voi, i nostri compagni di viaggio nel mondo della poesia, a cercare similitudini e somiglianze. Il puzzle è qui sotto, a voi l’onere e l’onore di decrittarlo. Buon divertimento!

Sogno altitudini,
sogno nubi,
sono aria,
sono leggero,
sono senza consistenza
sono senza peso,
sono niente,
sono ovunque...
sogno questa libertà,
sogno questa prigione,
fatta di me, di aria
fatta di nulla.

Sono vento che scivola
sui tetti della città,
sono tempesta di sabbia
sul deserto rovente,
sono monsone
carico di pioggia.

Eppure continuo a essere nulla,
quell’insostenibile leggerezza
ancora mi appartiene.
Quando forma mi sarà concessa,
quando potrò vivere in essa,
quando sarò nome e viso di qualcuno,
quando il mio tocco sarà avvertito dall’anima
e non solo dalla pelle.
Quando io sarò tutto questo?

So ciò che non sono,
ciò che non voglio essere:
non voglio più essere aria,
ma essere uomo è pretendere troppo
o essere folle, a voler diventare patetico
essere costretto a camminare,
soggiogato a forze più grandi di me,
schiacciato a terra dalla terra stessa.
Ma forse è l’unica via:

sarò uomo
e aria al tempo stesso,
sarò leggero,
sarò pesante,
sarò tutto ciò che vorrò essere
sarò tutto ciò che dovrò essere,
incorporeo come l’aria,
tangibile come solo un uomo può essere...

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giovanni bandi
"Vivere" è un termine che si intende in molteplici significati, è ciò che facciamo? E' ciò che siamo? O solo più semplicemente ciò che sognamo? Forse in questi intendimenti, tra sentimenti e corrispondenze, come amò appellare il Foscolo, troviamo una risultante di queste idee, di qui saremmo se volessimo osservarci.
Trentatrè anni, compiuti a Luglio, tra libri scolastici e propositi, mentre cerco di divvenire un poeta mentre mi propongo delle pubblicazioni edite dalla Lietocolle Libri e la Luca Pensa Editore e La Comune.
Tra questi fiori di inchiostro, aggiungo un indirizzo web, col quale cerco di dare alla letteratura un nuovo viso, quello dell' arlecchino, poiche' si deve intendere che l' arte non sia solo un "complemento predicativo dell' oggetto" a volte anche interno, ma debba essere un luogo comune a tutti : www.artegea.it
La rimanenza... "lascio ai posteri"... manzoniano affare, ma sempre veritiero.