Trasformista. Avrebbe voluto fare il clown-surrealista, per gonfiare palloni di verità con 10 cicche di coscienza, ma poi... intenta a lavare le vetrine della pantomima italiana, con secchiate di nuovo rinascimento, si convince che può salvare il mondo solo con la musica. E così nelli vesti di musicoterapeuta riesce a salvare solo se stessa. Lì conosce i suoi nuovi amori: Le congas e la poesia. Mentre attende di suonare con i grandi maestri cubani, di vedere l’ascesa di un Dio donna e di vivere in un paese come la Kirghisia, si ritrova catapultata nella redazione di Radio Imago.