Ultimo lavoro del fotografo David Michalek un’artista che utilizza come punti di partenza per le sue creazioni le tecniche e i concetti della ritrattistica.
Il progetto Slow Dancing rappresenta una serie di 43 ritratti video in lento movimento, un cast di ballerini e coreografi provenienti da tutto il mondo, visualizzati su più schermi.
Ogni movimento del ballerino, di circa cinque secondi, è stato girato su un particolare set utilizzando una telecamera ad alta definizione e registrando 1000 fotogrammi al secondo (lo standard di un film ne cattura 30). Il risultato sono 10 minuti di rallenty che permette allo spettatore di cogliere ogni più minuzioso e impercettibile dettaglio del danzatore, che normalmente non sarebbe percepito. Lo spettatore può scegliere di soffermarsi sulla performance completa di ogni singolo ballerino o di osservare l’interazione fra gli schermi.
Il Lincoln Center Festival 2007 di New York City e il Music Center di Los Angeles hanno avuto la fortuna di ospitare lo Slow Dancing: uno spettacolo che affascina per la sua particolarità e che coinvolge nella magia delle varie forme della danza, dalla classica alla moderna all’hip pop, dal flamenco al tip tap alla capoeira.
Piroette, salti e passi sono visibili nella loro individualità e apprezzabili come non mai in questo ‘hyper-slow-motion’.
Foto: http://www.slowdancingfilms.com
